ADERISCI ADESSO al PARTITO COMUNISTA dei LAVORATORI

martedì 8 luglio 2008

FIAT da settembre 4000 Operai in cassa integrazione

TORINO - La Fiat ricorrerà alla cassa integrazione negli stabilimenti italiani del gruppo a partire da settembre. Lo ha annunciato l'azienda alle segreterie nazionali dei sindacati in un incontro che si è svolto a Roma.

fonte ansa 08/07/08 01.35

sabato 5 luglio 2008

Casi di Malasanità e Gestione fascista dei Beni Pubblici

Ricordate l'urologo, ferito a colpi di pistola nel novembre del 2006 a bordo della sua Porche d'avanti il cancello di casa a Milano,stiamo parlando di Edoardo Austoni ex primario di urologia del San Giuseppe ebbene lo stesso é al centro di una vicenda giudiziaria che lo ha portato, lo scorso marzo, davanti ai giudici della quarta sezione penale di Milano con le accuse di concussione e abuso d'ufficio per aver chiesto in diverse decine di casi, secondo gli inquirenti, denaro ai pazienti in cambio di interventi rapidi in regime di servizio sanitario pubblico. La prima a farsi avanti è la Giustizia Economica di fatto la Corte dei Conti ha sanzionato una pena pecuniaria di 316 mila euro al ex-urologo milanese con la seguente motivazione: " avrebbe arrecato un danno gravissimo alla Asl milanese e alla Regione ledendo la loro immagine con la richiesta di tangenti ai pazienti che volevano essere operati da lui in regime di servizio sanitario pubblico".


fonte ansa del 05/07/08 10.44

venerdì 4 luglio 2008

G8, "ALLA DIAZ E' STATO UN MASSACRO"

GENOVA - Manganelli Tonfa impugnati al contrario per picchiare più forte, calci, pugni e capigliature tagliate esibite come trofei, mobilia e sedie spaccate addosso: è il quadro del "massacro" della polizia sui no global nella scuola Diaz, durante il G8, dipinto oggi dal pm Francesco Cardona Albini nel corso della requisitoria. Nel processo sono imputati 29 poliziotti tra alti dirigenti, funzionari e capisquadra e 98 sono le parti lese. Le accuse sono a vario titolo violenza privata, lesioni gravi, abuso d'ufficio falso, calunnia, porto abusivo di armi da guerra. Al "massacro" - secondo il pm - assistevano indifferenti, come hanno evidenziato testimonianze e filmati, dirigenti e funzionari di polizia in borghese che stavano a guardare o giravano la testa dall'altra parte. "Il primo poliziotto ad entrare nella scuola - ha ricostruito il pm - è stato un agente del I Reparto Mobile di Roma, ai comandi di Vincenzo Canterini, seguito da altri colleghi anche in borghese". "Dentro la palestra - ha proseguito - c'erano cittadini turchi, statunitensi e 11 spagnoli, dentro ai sacchi a pelo per dormire. Alla vista dei poliziotti si misero in ginocchio invocando la non violenza. Come risposta sono stati colpiti con sedie e mobilia e poi presi a manganellate". "In pochi minuti - ha sottolineato il pm - la scena si trasformò in un feroce pestaggio da parte dei poliziotti travisati da caschi e da bandane". Nel pentimento tardivo di Michelangelo Fournier, vice di Canterini, lascia inorriditi la dichiarazione spontanea nella quale definì l'irruzione una "macelleria messicana".C'é stato da parte della polizia un' irruzione a freddo, decisa a tavolino".Cardona Albini ha anche confutato le dichiarazioni rese il 3 agosto 2001 dal prefetto Arnaldo La Barbera (morto durante le indagini preliminari),a sua volta indagato, il quale sostenne di essersi messo il casco per ripararsi dal lancio di pietre e oggetti gettati dalle finestre della scuola. "Da filmati in nostro possesso si vede La Barbera davanti alla scuola senza casco e nessun lancio di oggetti". Davanti alla scuola erano inoltre presenti Francesco Gratteri e Giovanni Luperi, all' epoca rispettivamente direttore dello Sco e vice direttore dell' Ucigos, a loro volta imputati nel processo, oggi ai vertici dell' Antiterrorismo e dei servizi segreti. Il pm ha ribadito di aver incontrato lungo le indagini dei veri e propri "ostacoli" a causa dell'omertà degli imputati e della polizia che non ha reso noto neppure i nomi di chi partecipò all'irruzione. "Ad oggi - ha concluso il pm - non sappiamo neppure in quanti vi parteciparono". La requisitoria, che si concluderà il 10 con le richieste di condanna

fonte ansa del 04.07.08-22.47

martedì 1 luglio 2008

"Sulle Intercettazioni numeri-bufala" Il Nano Bugiardo continua a mentire , ma nessuno interviene

A parlare , al quotidiano la Repubblica del 1 luglio 2008 , è il Procuratore Aggiunto Armando Spataro il quale , giustamente, sostiene che "esponenti del governo berlusconi hanno dato i Numeri e non solo in senso letterale", a conferma delle sue tesi , i dati inconfutabili, dell'Associazione Nazionale Magistrati dai quali emerge chiaro che , in Italia nel 2007 su oltre 200.000 fascicoli sono stati messi sotto controllo 6136 telefoni , nel 2008 la media del 3% , è confermata dai dati del primo semestre, 3475 telefoni sotto controllo su 100.000 fascicoli aperti.


Lascia la tua opinione
clicca su commenti