sabato 26 settembre 2009

La salvezza per il Paese sarà la prole dei nuovi cittadini

Appare chiaro e palese , neanche un cieco negherebbe , il disastro che sta perpetrandosi da anni ormai in Italia , solo chi specula , arricchendosi sulla pelle della gente indifesa allo stato odierno dell cose, affermerebbe che l'Italia si avvia ad una ripresa, o che le cose non vadano poi tanto male.
Un declino verso l'abisso e anche oltre , su tutti i fronti , economico , sociale , culturale e azzardo a dire anche e soprattutto morale .
E' difficle dissociarsi da quanto dichiarato da Giorgio Bocca poche sere fa ad una nota trasmissione televisiva : " gli italiani hanno cio che si meritano !" ; proprio vero!!
Migliaia di padri di famiglia restano senza il lavoro , centinaia di famiglie si ritrovano senza un tetto (altrettante lo perderanno o lo stanno gia perdendo) , qualche giornalista si sta corrodendo interiormente , per cio che sa ma non puo scrivere, altri già assoldati pensano a tutt'altro che fare i giornalisti.
Le banche soffrono una grave crisi....dicono....lo Stato interviene con denaro pubblico in loro soccorso... , nello stesso tempo : " i comuni sono sotto la morsa di pesanti debiti contratti con le stesse banche soccorse dallo stato"...una situazione di delirio e anarchia (delle peggiori) allo stato puro.
Sono ottimista ma dubito sinceramente che , chi ha messo il paese in ginocchio possa o tenti soltanto di risollevarlo , tra gli italiani , e mi trovo a confermare quanto disse Bocca c'è un numero interminabile di gente ignorante , arrogante e insensibile , non a caso il modello silvio berlusconi puo godere sempre più di ampi consensi popolari.
I credenti potrebbero dire : "non ci resta che pregare" quello che poi starebbe bene al Vaticano e allo stesso premier , che gode nel vedere negli italinai un popolo sempre meno coeso e sempre piu distratto e poco attento alle cose importanti che regolano il vivere democratico in una società civile e repubblicana quale la nostra.
Solo un incoraggiamento a tener duro a chi , crede nel nostro paese e ci giunge per iniziare una nuova vita , partendo da zero ; dopo viaggi il piu delle volte disumani. Un augurio ai figli degli stessi che possano crescere e istruirsi come giusto che sia , che possano riuscire loro dove noi non siamo arrivati , dove noi stiamo fallendo.


Antonio Barbuto

martedì 15 settembre 2009

VIA IL GOVERNO BERLUSCONI UN SULTANATO BENEDETTO DA CONFINDUSTRIA E VATICANO

IL PCL partecipa alla manifestazione nazionale del 19 settembre contro il governo Berlusconi.
Il governo Berlusconi - cui il centrosinistra ha spianato la strada- rappresenta a tutti gli effetti il governo più reazionario che l’Italia abbia conosciuto dal 1960. L’attacco del “sultano bonaparte” alle critiche giornalistiche, con i metodi della più volgare intimidazione, è parte di un’offensiva più generale, che passa per l’aggressione al contratto nazionale di lavoro ; per la demolizione sistematica della scuola pubblica; per le più ciniche politiche xenofobe; per il matrimonio con la Segreteria di Stato vaticana ( e persino coi suoi interessi interni alla Chiesa), lungo una china sempre più preoccupante.
A questa valanga non corrisponde alcuna adeguata opposizione. I vertici del PD balbettano su tutto: da un lato parlano di “fascismo”, dall’altro avallano il federalismo antimeridionalista, sostengono l’accordo antioperaio contro i diritti contrattuali, tacciono pudicamente sul clericalismo ( nel migliore dei casi), appoggiano la guerra in Afghanistan. La loro unica preoccupazione è riconquistare i favori di quei poteri forti che oggi fanno affari con Berlusconi (dopo averli fatti col centrosinistra). Per questo non possono opporsi seriamente al Cavaliere. Quanto alle sinistre ex ministeriali, sembrano unicamente interessate alla propria sopravvivenza istituzionale e al recupero di un’alleanza politica col PD: la stessa che le ha mandate in rovina. Anche per questo “criticano”, “denunciano”, ma non indicano concretamente alcuna prospettiva politica e d’azione.
Così non va. Così si corre il rischio o di una sopravvivenza, sempre più pericolosa, del berlusconismo, o di un suo rimpiazzo da parte di un’operazione borghese trasformista, a guida Fini- Casini- Rutelli- Montezemolo, In ogni caso una sconfitta dei lavoratori e delle loro stesse ragioni sociali e democratiche. IL PCL indica e propone un’altra strada. Proponiamo a tutte le sinistre politiche, sindacali, di movimento, a tutto l’associazionismo popolare, democratico, antifascista, un vasto fronte unico di lotta per la cacciata di Berlusconi dal versante dei lavoratori.
1) Per un piano di rivendicazioni democratiche intransigenti: ritorno ad una legge elettorale proporzionale pura; abolizione del Concordato e di tutti i privilegi economici e giuridici del clero; permesso di soggiorno a tutti i lavoratori migranti; ritiro delle truppe da tutti i teatri di guerra…
2) Per l’apertura di una vertenza generale del mondo del lavoro, dei precari, dei disoccupati, su una piattaforma unificante: che rivendichi in primo luogo il blocco dei licenziamenti ( pubblici e privati), a partire dall’occupazione di tutte le aziende che licenziano.
3) Per lo sviluppo della più vasta e radicale mobilitazione operaia e popolare, a carattere prolungato, che crei le condizioni della cacciata del governo Berlusconi, nella prospettiva di un’alternativa vera: un’alternativa di società e di potere alle classi dirigenti del Paese.
E’ un piano di lotta che ha due implicazioni : l’unità d’azione delle sinistre, la loro totale autonomia dal PD e da tutte le forze borghesi. Perché non costituire insieme un “Parlamento dei lavoratori e delle sinistre”, che dibatta apertamente sull’opposizione a Berlusconi e sulla costruzione di un’alternativa vera, col coinvolgimento attivo di tutto il popolo della sinistra?

sabato 11 ottobre 2008

CRISI MUTUI: FERRANDO, NO A UNITA' NAZIONALE PRO-BANCHIERI

(ANSA) - ROMA, 9 OTT - ''Walter Veltroni sostiene il piano
finanziario di Berlusconi per una sola ragione: e' un piano di
salvataggio delle banche, amiche del Pd. Siamo all'unita'
nazionale pro-banchieri'', afferma Marco Ferrando del Partito
comunista dei lavoratori.
''Il governo dei Robin Hood, che si presentava nemico dei
banchieri - aggiunge - ha messo a loro disposizione non solo
Alitalia, ma una grande mole di risorse pubbliche, in ultima
analisi dei contribuenti, per garantire la proprieta' privata e
la gestione privata delle banche: e dunque la continuita' della
loro azione di rapina ai danni della maggioranza della societa'.
Impressionante, di fronte a questo, e' l'afasia delle sinistre.
Il Pcl - prosegue Ferrando - e' l'unico partito della sinistra
che rivendica apertamente la nazionalizzazione delle banche, non dei loro debiti: una nazionalizzazione vera, sotto il controllo dei lavoratori, senza indennizzo per grandi azionisti e banchieri miliardari, con la piena e totale tutela dei piccoli risparmiatori. E' la condizione per abbattere i mutui usurari, per restituire ai lavoratori i fondi pensione, per liberare risorse pubbliche a favore di salari, pensioni, scuola e sanita', per riorganizzare l'intera economia su basi razionali.
Il Pcl - conclude - portera' la proposta della nazionalizzazione delle banche e di un governo anticapitalista dei lavoratori alla manifestazione nazionale dell'11 ottobre a Roma''.

giovedì 2 ottobre 2008

A1, TRE OPERAI MORTI IN CANTIERE AUTOSTRADALE

giovedì 28 agosto 2008

MUORE OPERAIO IN AZIENDA DEL BARESE

GRAVINA IN PUGLIA (BARI) - Gaetano Cicala, agricoltore trentenne di Gravina, sposato e padre di una bimba di quattro anni. e' morto in un incidente in azienda a Gravina in Puglia. Secondo quanto ha riferito la polizia, l'uomo stava eseguendo lavori di carpenteria nell'azienda D'Ecclesis. Era a bordo di una pala meccanica gommata, priva di cabina di guida, carica di legname. Mentre stava per attraversare un dislivello, profondo un metro e 70 centimetri e lungo 47 metri, il mezzo si è ribaltato all'imbocco del fossato finendogli addosso.

ANCORA MORTI SUL LAVORO UNA RUOTA CHE NON ACCENNA A FERMARSI , TANTI FIGLI SALUTANO LA MATTINA I LORO PADRI LAVORATORI E ALCUNI HANNO LA SFORTUNA DI NON VEDERNE FARE IL RITORNO A CASA A SERA.
MINISTRI POLITICI DI GOVERNO E DI OPPOSIZIONE NON CREDO MOLTO AL POTERE DELLE PAROLE CONTRO DI VOI, AVETE AFFAMATO UN PAESE E UCCIDETE OGNI GIORNO ALMENO 4 LAVORATORI SUI QUALI LA NOSTRA AMATA REPUBBLICA SI FONDA.

DICE UN DETTO CINESE MEGLIO CENTO DEPUTATI MORTI AMMAZZATI CHE UN LAVORATORE FERITO SUL LAVORO.

fonte ansa

lunedì 25 agosto 2008

le Istituzioni Repubblicane nelle mani della mafietta Siciliana

Con l´ascesa al governo del Nano di Arcore le libere istituzioni repubblicane non sono piu libere.
Oggi la mafietta siciliana non uccide giudici ne assessori e questo perche ormai l´íntero paese e´ governato da un nano che dopo aver conosciuto un certo marcello dell utri (oggi pregiudicato condannato in via definitiva per mafia) ha ben saputo come riciclare i proventi del narcotraffico dell eroina mietuto negli anni tra il settanta e l ottanta. Povera mia Italia , a poco piu di cinquanta anni dalla tua liberazione dal mostro fascista amico della chiesa . dei papi e di quei 4 bottegai che si definiscono industriali, sei finita nelle mani di 4 strozzini lombardi dai forti legami coi mafiosi siciliani.
Penso a bossi che anche san pietro ci ha ritornato indietro, alla ministra che fa sesso orale col capo del governo e non lo nego, anche all altra ministra che le spiega al telefono come tirarglielo su , chissa di chi si tratta?? eheheh
Io denuncio la manomissione e l´alterazione del reale risultato elettorale delle ultime politiche, quello che e stato pronunciato dai mass media non e´ la reale volonta popolare ma solo cio che hanno voluto farci pensare ma non rispecchia affatto la reale volonta popolare che servito al nano di arcore per salvarsi dalla galera.
il risultato pronunciato e´ quello che fa comodo al pregiudiato berlusconi (nano di arcore) e non quello designato dal popolo italiano attraverso le urne.
dobbiamo liberare il nostro amato paese la nostra amata repubblica dai mafiosi, dai massoni e dagli alti prelati loro meschini e viscidi complici.
viva l Italia repubblicana e dei lavoratori
a morte i massoni

martedì 8 luglio 2008

FIAT da settembre 4000 Operai in cassa integrazione

TORINO - La Fiat ricorrerà alla cassa integrazione negli stabilimenti italiani del gruppo a partire da settembre. Lo ha annunciato l'azienda alle segreterie nazionali dei sindacati in un incontro che si è svolto a Roma.

fonte ansa 08/07/08 01.35

sabato 5 luglio 2008

Casi di Malasanità e Gestione fascista dei Beni Pubblici

Ricordate l'urologo, ferito a colpi di pistola nel novembre del 2006 a bordo della sua Porche d'avanti il cancello di casa a Milano,stiamo parlando di Edoardo Austoni ex primario di urologia del San Giuseppe ebbene lo stesso é al centro di una vicenda giudiziaria che lo ha portato, lo scorso marzo, davanti ai giudici della quarta sezione penale di Milano con le accuse di concussione e abuso d'ufficio per aver chiesto in diverse decine di casi, secondo gli inquirenti, denaro ai pazienti in cambio di interventi rapidi in regime di servizio sanitario pubblico. La prima a farsi avanti è la Giustizia Economica di fatto la Corte dei Conti ha sanzionato una pena pecuniaria di 316 mila euro al ex-urologo milanese con la seguente motivazione: " avrebbe arrecato un danno gravissimo alla Asl milanese e alla Regione ledendo la loro immagine con la richiesta di tangenti ai pazienti che volevano essere operati da lui in regime di servizio sanitario pubblico".


fonte ansa del 05/07/08 10.44